Alessandro De Francesco

     

    Dalla laurea in Ingegneria Meccanica a Consulente euro engineering: raccontaci il tuo percorso professionale.

    Da sempre ho avuto una grande passione per il mondo dell'automobile e delle corse, che mi ha spinto anche a partecipare direttamente a diversi campionati in ambito nazionale ed internazionale. L'esperienza acquisita sul campo e la mia formazione universitaria sono state il giusto “mix”per consentirmi di passare dai prototipi da gara alle auto di serie.

    Hai studiato a Roma (con un periodo anche negli Stati Uniti), alcune esperienze lavorative nel Lazio e ora sei a Ferrara, passando per attività in proprio, collaborazioni e consulenze in ambito meccanico, informatico e finanziario: quanto è importante secondo te l’intraprendenza nella definizione del proprio percorso?

    Molto: l'intraprendenza costituisce – per restare in tema -  il "motore pulsante" di tutte le attività e le “tappe” che hanno definito il mio percorso personale e lavorativo. Il dinamismo e la capacità di ricercare e trovare stimoli costanti attraverso nuove esperienze rappresentano la giusta spinta per affrontare le sfide e raggiungere i traguardi che ognuno si prefigge.

    Come sei stato contattato da euro engineering?

    Ero alla ricerca di una nuova opportunità professionale e così ho creato il mio profilo online e caricato il curriculum aggiornato sul sito. Nel giro di pochi giorni è arrivato il primo riscontro: sono stato contattato per un colloquio conoscitivo pre-selettivo e per un secondo incontro con il Candidate Manager euro engineering presso il Career Center di Firenze. Dopo qualche settimana mi è stato comunicato che la mia candidatura era stata apprezzata anche dall'azienda presso la quale avrei dovuto essere inserito e così sono entrato a far parte del team euro engineering!

    In che cosa sei specializzato in particolare all’interno del tuo team di lavoro?

    Mi occupo di sviluppo calibrazione motore (vettura e banco) nell’ambiente Diesel, in merito a controllo emissioni, modelli di calcolo, regolatori, rigenerazione DPF e diagnosi per applicazioni Maserati, Jeep, Lancia, Chrysler e Fiat.

    Con quali tecnologie ti confronti più spesso?

    Tipicamente con la programmazione di centraline e sistemi di iniezione BOSCH (gestiti da EDC16, EDC17) in sistemi di sviluppo ed applicazione ETAS (Software: INCA, Hardware: ESxxx).

    Quanto conta per te l’innovazione e che opportunità hai per mantenerti aggiornato professionalmente?

    Direi che è indispensabile innovarsi e rinnovarsi: nel mio settore ci si confronta costantemente con le novità tecnologiche. E' necessario aggiornarsi continuamente, mantenere dinamismo e “reattività” intellettiva insieme ad  un approccio olistico,  per essere sempre al passo con lo stato dell'arte. Inoltre la curiosità e l'intraprendenza personale giocano un ruolo fondamentale.

    Quali sono le caratteristiche personali e le qualità che non devono mancare nel profilo di un ingegnere meccanico?

    Ovviamente un'intelligenza logico-matematica, capacità di ragionamento induttivo-deduttivo e sintesi, spirito d’iniziativa, ingegno, mobilità professionale, strategic planning, spiccata tendenza al problem solving, flessibilità, attitudine al lavoro in team e capacità di adattamento: considero queste, unite a una grande passione per il proprio lavoro,  le “skills” prioritarie di un buon ingegnere.  

    Quali sono le possibilità occupazionali nel tuo settore e cosa consiglieresti a chi cerca un percorso in quest’ambito?

    Innanzitutto occorre esaminare il settore in cui si intende inserirsi e le effettive opportunità lavorative: l'ambito Automotive è un ambiente competitivo ed in trasformazione continua, che necessita di professionisti - come ad esempio ingegneri calibratori e sviluppatori - sempre più specializzati e competenti, attenti alle esigenze del mercato e motivati dalla passione. Impegno e determinazione non devono mai mancare.

    Quali sono le possibilità di formazione on the job per il tuo profilo?

    euro engineering investe nella formazione e nell'aggiornamento dei propri consulenti attraverso un piano di sviluppo delle competenze, sia tecniche che soft. In questo modo ognuno è considerato una risorsa da coltivare, che cresce e acquisisce sempre maggiore valore durante il proprio percorso di carriera.

    Cosa apprezzi di più del tuo ambiente di lavoro?

    euro engineering è un'azienda in continua evoluzione, che opera in contesti internazionali; è una realtà all'avanguardia in Italia e non solo: questo scenario, che ho modo di “toccare con mano” nel mio lavoro quotidiano e costellato di prestigiosi progetti, mi permette di arricchire ogni giorno la mia esperienza professionale e culturale.